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Casa della Pietra
Un nome
Il portale antico in tufo della dimora, visto dalla strada all'imbrunire
la Dimora

Una casa, non un locale.

la soglia

Si entra da un arco di tufo.

Dalla strada non si vede niente. Un portale antico, un vialetto in pietra, e la casa che appare in fondo. Niente insegna. Chi arriva sa già dove sta andando.

Dall'arco d'ingresso lo sguardo si apre sul cortile interno e sulla casa in fondo
dall'arco verso il cortile
La sala con le volte antiche, le nicchie scavate nel muro e una tavola lunga pronta
la sala, una tavola pronta
le volte

Una sala che ha retto i secoli.

Volte antiche, nicchie scavate nel muro, una tavola lunga sempre pronta. La stanza dove ci si siede e basta.

i cortili

Tre cortili e un giardino di bambù.

Fuori, l'aria aperta. Le tavole all'imbrunire, il bambù dopo l'acqua, la luce radente che scende sui muri vecchi.

Il giardino di bambù della dimora, le canne fitte al tramonto
il bambù, al tramonto
La sala con le nicchie scavate e la volta, a luci basse
il Caveau

Sotto, una cantina scavata a mano.

Si scende per pochi. Una sola luce calda, le ombre lunghe, il punto più silenzioso della Casa.

il camino

Un camino grande quanto un muro.

Pietra viva, una trave annerita dal tempo, il fuoco che si accende quando cala la sera. Ci si raccoglie qui, e si resta.

Il grande camino antico in pietra, la trave di legno annerita, a luci basse

Dove sta.

La dimora è a Via Trentola 1, a Marcianise, a mezz'ora da Napoli. Accanto, da duemila anni, il cippo che le dà il nome.


Una casa si abita la sera.

Le sere